Ristrutturare è un investimento?

Ristrutturare è un investimento?

Quando si pensa alla ristrutturazione del proprio appartamento, si pensa soprattutto ai disagi e alle spese e non, invece, al fatto che la ristrutturazione edilizia può rappresentare un vero e proprio investimento. Ristrutturare casa può essere conveniente in due casi: nel primo, quando si ha intenzione di vendere, nel secondo quando si intende vivere ancora a lungo in quell’appartamento. Il motivo è molto semplice.

Ristrutturare è un investimento?
Sia per una casa da rivendere che per una casa da vivere, la risposta è sì!

La ristrutturazione come investimento può avvenire nell’appartamento in cui si vive o anche in uno che viene acquistato specificamente per essere ristrutturato e rivenduto ad un prezzo più elevato, garantendo un guadagno sicuro. Vediamo come le due possibilità possono essere in grado di garantire un profitto, iniziando dal secondo caso, ossia quello in cui si acquista un immobile completamente da ristrutturare per renderlo un appartamento non solo vivibile, ma fonte di guadagno.

Quando si è alla ricerca di case da ristrutturare ad uso investimento, è fondamentale scegliere con cura, valutando non solo l’appartamento, ma anche la zona e gli andamenti del mercato immobiliare nella zona selezionata. Non si può pensare di acquistare un rudere in piena campagna, dove non ci sono servizi né facilitazioni e pensare di poterlo rivendere facilmente semplicemente per il fatto di averlo ristrutturato. La scelta dell’appartamento giusto, quindi, è fondamentale. Gli investimenti migliori, da questo punto di vista, sono quelli che vedono l’acquisto di appartamenti nelle zone dei centri cittadini delle grandi metropoli, in particolare nei centri storici, ma anche in determinate zone di villeggiatura, siano esse di mare o di montagna.

Oltre alla location, è importante saper scegliere la giusta dimensione dell’appartamento. Quando si parla di ristrutturazione di interni ad uso investimento la metratura rappresenta un parametro da non sottovalutare: mentre in un centro storico anche un monolocale può essere un interessante soluzione, in molti casi la scelta migliore è quella che prevede almeno due-tre stanze ossia una metratura sui 60-70 metri quadri. Questa metratura permette di avere una doppia convenienza. Da un lato i lavori per la ristrutturazione vengono realizzati con costi contenuti e tempi abbastanza rapidi; dall’altro si può avere una maggiore facilità di vendita e quindi di rapido rientro delle spese.

ristrutturare-e-un-investimento_2L’aspetto più importante da prendere in considerazione, poi, è lo stato dell’immobile. Va considerata non solo la condizione delle pareti e della pavimentazione, ma anche e soprattutto la struttura della casa, ossia la suddivisione delle stanze. Alcuni vecchi appartamenti sono realizzati con corridoio centrale e stanze sui lati, soluzione che negli ultimi tempi non è molto richiesta, preferendo invece la divisione in zone giorno e zone notte. In questo caso, quindi, si dovrà valutare la spesa per il rifacimento della struttura interna della casa.

Per avere la possibilità di valutare in pieno la struttura finale, è di fondamentale importanza poter disporre di un progetto virtuale 3D, che permette non solo di riproporre la struttura della casa una volta terminata la ristrutturazione, ma anche di ricreare un esempio di arredamento, permettendo di visualizzare l’appartamento terminato in ogni suo elemento. Si tratta di un’opportunità molto importante quando si ha intenzione di effettuare un investimento per affitto, ad esempio per una casa di vacanza, per cui l’appartamento deve essere anche arredato.

Gli incentivi 2017

Quando si parla di ristrutturazione del proprio appartamento, ossia quello in cui si vive, le motivazioni e i vantaggi sono differenti. Di solito, si procede alla ristrutturazione di una camera o di un impianto, raramente di tutto l’appartamento. Tuttavia, i vantaggi che si possono avere nel puntare al miglioramento del proprio appartamento sono molti, soprattutto grazie agli incentivi ristrutturazione 2017, che permettono di ottenere degli sgravi e dei rimborsi per i lavori effettuati. Va però sottolineato che gli incentivi possono essere uno stimolo in più alla ristrutturazione, ma il vero investimento viene effettuato quando si punta al miglioramento energetico dell’appartamento, che permette, nel tempo, di risparmiare sui consumi energetici, siano essi relativi alla corrente che al gas.

Quando si decide di ristrutturare il proprio appartamento è necessario seguire una serie di passaggi, sia tecnici che burocratici. Per prima cosa, quindi, è necessario richiedere un preventivo on-line gratuito, per avere una prima idea dei costi e delle spese che si dovranno affrontare. Per avere un preventivo completo è necessario valutare il costo dell’impresa alla quale ci si rivolge e quello per l’acquisto dei materiali e delle forniture. Inoltre, va inserito all’interno delle spese il costo del progetto, che viene fatto da un architetto o da un interior designer.

Purtroppo, non si può definire un costo fisso per la ristrutturazione di un appartamento: le spese, infatti, possono variare non solo a seconda dei materiali che si utilizzano ma anche a seconda della località in cui è situato l’appartamento, della semplicità con cui può essere raggiunto sia dai tecnici sia dagli automezzi per il trasporto dei materiali e, infine, dal tipo di intervento che deve essere effettuato.

Bisogna sempre ricordare che non si devono confondere i costi della ristrutturazione con i costi dei materiali. L’impresa, infatti, se deve installare un pavimento, richiede uno stesso prezzo sia che il pavimento da installare costi 20 euro a metro quadro sia che costi 200 euro a metro quadro. La spesa delle mattonelle, del parquet o di qualsiasi altro materiale che caratterizza il pavimento, va infatti inserita alla voce acquisto materiali e non costo dell’impresa. I materiali vengono scelti dal proprietario dell’appartamento, dopo aver definito il budget di spesa, ossia le economie disponibili per la ristrutturazione della casa stessa.

Definire il budget

La definizione di un budget di spesa è quindi fondamentale per avere la garanzia di effettuare lavori professionali e ben fatti. Meglio decidere di effettuare piccole ristrutturazioni in più tempi ma fatte bene, piuttosto che ristrutturare un’intera ala dell’appartamento in maniera economica e con materiali di scarsa qualità.

Naturalmente, è importante definire, insieme al budget, quali sono i tipi di intervento che possono usufruire delle detrazioni fiscali e dell’Ecobonus. In questo modo si potrà avere la possibilità di effettuare investimenti più convenienti, sapendo che le spese iniziali verranno reintegrate nel tempo. Va tuttavia evidenziato che tutti gli aspetti relativi alle detrazioni fiscali sono complessi, per cui è importante, prima di iniziare qualsiasi progetto di ristrutturazione, informarsi per bene su quali siano le possibili agevolazioni che si possono avere a seconda del tipo di lavori che si effettuano.

Ma torniamo alle motivazioni per cui la ristrutturazione di una casa può essere definita un vero e proprio investimento. Nella maggior parte dei casi, il vero investimento nella riqualificazione di un appartamento è quello che investe il risparmio energetico, su tutti i fronti. Rientrano, infatti, nella riqualificazione energetica di un appartamento tutti gli interventi atti a migliorare l’isolamento termico e acustico di una casa. Installare doppi vetri e scegliere infissi che assicurano un elevato isolamento termico permette di abbassare i costi per il riscaldamento della casa durante l’inverno e quelli relativi ai condizionatori durante l’estate.

Un risparmio molto interessante può essere dato dalla scelta di vetrate ampie, che permettono un elevato ingresso di luce. Naturalmente, per poter allargare le finestre e i punti luce è necessario realizzare dei progetti specifici e non sempre questa soluzione è permessa. Si tratta, tuttavia, di un modo naturale e semplice per garantire un risparmio sull’uso della corrente elettrica e sui costi che ne derivano. Quando non è possibile riprogettare le finestre, perché si vive in condominio o per altri motivi strutturali, diventa importante valutare la riorganizzazione dell’impianto elettrico, in modo da realizzare punti luce a basso consumo che permettono di evitare inutili sprechi. I moderni appartamenti, infatti, hanno spesso bisogno di illuminazione localizzata e funzionale al tipo di attività che si sta effettuando.

Ancora, scegliere di rinnovare l’impianto di riscaldamento e la caldaia, puntando su soluzioni a basso impatto ambientale e risparmio energetico rappresenta un altro passo verso la convenienza e il risparmio nel tempo. I sistemi di riscaldamento moderni sono realizzati per assicurare calore e risparmio in ogni stanza. Per questo motivo, non ha senso rinnovare l’impianto di riscaldamento ma mantenere vecchi infissi dai quali possono facilmente entrare spifferi e correnti d’aria fredda che annullano gli effetti dell’impianto di riscaldamento. Diventa quindi necessario operare in parallelo, ossia prevedere, quando necessario, la ristrutturazione sia degli infissi sia dell’impianto termico.ristrutturare-e-un-investimento

Un’interessante soluzione che permette di migliorare il riscaldamento di appartamenti antichi, caratterizzati da soffitti molto alti, è quello di realizzare soppalchi, ossia di abbassare il livello del soffitto. Anche pensare di effettuare una controsoffittatura può essere un’opzione interessante, da valutare a seconda delle caratteristiche dell’appartamento, delle necessità del proprietario e, naturalmente, del budget a disposizione.

In molti casi, una spesa maggiore, come può essere quella prevista per la modifica della distribuzione degli spazi e delle camere, viene ampiamente giustificata dalla possibilità di una vivibilità maggiore e, quindi, dalla realizzazione di un appartamento che risponde maggiormente alle proprie esigenze. Va sottolineato che una casa che si adegua alle esigenze di chi la vive è necessariamente una casa in cui i consumi sono minori rispetto ad appartamenti ai quali è necessario adattarsi. Chi vive e lavora in casa, ad esempio, può avere necessità differenti da quanti si recano a casa solo la sera, per dormire. Per questo motivo è necessario, quando si progetta la ristrutturazione del proprio appartamento, valutare non solo l’aspetto estetico, ma soprattutto quello funzionale che varia a seconda dello stile di vita di quanti abitano la casa.

I costi della ristrutturazione

Si può dire che allora, alla domanda quanto costa ristrutturare casa? non si può dare una risposta univoca. I parametri da valutare infatti, sono molteplici, e vanno dalle condizioni iniziali dell’appartamento al budget a disposizione alle necessità di quanti ci vivono.

Sicuramente, se si vuole effettuare una ristrutturazione che garantisca un sicuro investimento, è bene puntare su una casa moderna. La caratteristica principale degli appartamenti moderni, infatti, è la completa funzionalità di spazi e accessori. Ogni elemento architettonico viene realizzato per essere vissuto e, soprattutto, per essere vissuto nel migliore dei modi. Come già accennato, gli appartamenti moderni puntano all’eliminazione di aree superflue, come ad esempio i corridoi centrali, per dare maggiore spazio alle camere, sia quelle living che quelle da notte.
In una casa moderna anche il bagno diventa intelligente e garantisce il massimo risparmio, utilizzando miscelatori water friendly, che garantiscono un risparmio dell’acqua, oppure puntando su elementi di termo-arredo che permettono di sottolineare il lato estetico di questa stanza migliorandone anche e soprattutto la funzionalità.

Infine, quando l’appartamento si trova in una villetta di proprietà, gli interventi per il miglioramento possono interessare anche le pareti esterne, il soffitto e il tetto. L’isolamento termico su pareti e soffitto e la coibentazione del tetto rappresentano due tipi di lavori che assicurano un’importante risparmio energetico, visto che garantiscono il massimo isolamento della casa non solo dal freddo, dall’umidità e dal vento, ma anche dall’afa e dal calore estivi.

Ancora una volta, andare a intervenire su aspetti che migliorando il sistema termico della casa garantisce un elevato risparmio nel tempo, evidenziando come i lavori di ristrutturazione rappresentano un vero e proprio investimento che assicura un abbassamento dei costi su una serie di aspetti, che vanno dalle bollette dell’energia (sia elettrica che del gas) fino a quelli relativi al benessere della persona. E per un maggiore risparmio, oggi esistono una serie di app che permettono di monitorare i consumi di gas, luce e acqua, così da avere sempre sotto controllo regolarmente la quantità dei consumi.

Ristrutturare è un investimento? ultima modifica: 2017-02-10T11:26:51+00:00 da Ristrutturazione