Revisione e verifica fumi: come scegliere una caldaia efficiente

Revisione e verifica fumi: come scegliere una caldaia efficiente

Quando si deve scegliere la caldaia per la propria casa, è fondamentale scegliere tra i modelli di ultima generazione. Questo non solo per un fatto estetico o per avere una caldaia altamente tecnologica, ma soprattutto perché le caldaie moderne garantiscono un maggiore risparmio energetico e un maggiore rispetto per l’ambiente. Non solo: puntare su una caldaia che garantisca una maggiore efficienza energetica, permette di poter inserire le spese relative all’acquisto e all’installazione della stessa, all’interno delle relative voci per la richiesta di incentivi per la ristrutturazione.

L’acquisto di una caldaia, infatti, viene solitamente effettuato o a causa di un guasto del modello vecchio oppure per necessità di ammodernamento degli impianti di riscaldamento durante la ristrutturazione dell’appartamento in cui già si vive o nel quale ci si sta per trasferire. Questi lavori rientrano negli incentivi che ogni anno lo Stato Italiano corrisponde ai cittadini che puntano al miglioramento energetico dei propri appartamenti. Si vedrà più avanti e con maggiore dettaglio quali sono le possibilità di utilizzo di quello che viene definito Ecobonus.

Per comprendere le motivazioni che possono portare all’acquisto di una caldaia e, soprattutto, per comprendere le scelte che suggeriscono di puntare su un modello piuttosto che su un altro, è necessario prima comprendere alcuni importanti punti sul mondo delle caldaie, sui modelli disponibili sul mercato, sull’importanza dell’efficienza energetica delle caldaie stesse e, soprattutto, sulle possibilità di ricevere quegli incentivi per i lavori di ristrutturazione degli impianti di riscaldamento e, quindi, di installazione delle caldaie.

Le diverse tipologie di caldaie

Quando si parla di caldaia si possono prendere in considerazione differenti modelli, che variano a seconda delle modalità di funzionamento. Le caldaie di tipo più vecchio, oggi sempre meno utilizzate, sono le caldaie a camera aperta. Non sono pienamente compatibili con le vigenti norme di sicurezza e di efficienza energetica per cui sono sempre meno utilizzate e si può dire che, presumibilmente, nell’arco di pochi anni spariranno dal mercato. Il loro funzionamento si basa sulla combustione dell’ossigeno presente nel locale in cui si trova la caldaia e per questo motivo non possono essere utilizzate in locali chiusi, ma solo all’aperto. La combustione di ossigeno, infatti, porta a formazione di monossido di carbonio, gas letale in caso di ambienti chiusi e senza ricircolo di aria.

Nella maggior parte dei casi, oggi si fa uso di caldaie a camera stagna. Queste, possono essere con camera stagna di tipo standard o con camera stagna a condensazione. Le prime sono sicuramente le più utilizzate negli appartamenti, sia per la loro versatilità che per le dimensioni sia, ancora, per la buona efficienza energetica. La combustione avviene all’interno di una camera stagna e questo rende tali caldaie più sicure rispetto a quelle a camera aperta anche se è sempre suggerita la loro installazione in locali arieggiati.

Le caldaie a camera stagna a condensazione rappresentano la soluzione più moderna e, soprattutto, quella più economica, in particolar modo per quanti utilizzano la caldaia sia per riscaldare l’acqua sia per l’impianto di riscaldamento domestico. Queste particolari caldaie permettono il riutilizzo della condensa dei fumi di scarico assicurando una dispersione minima degli stessi, garantendo il rispetto dell’ambiente e, allo stesso tempo, una maggiore efficienza energetica.

Scegliere questo tipo di caldaia è fondamentale quando si ha intenzione di effettuare lavori che puntano alla ristrutturazione energetica completa, ossia che hanno come scopo non solo quello di effettuare il cambio della caldaia, ma di rinnovare tutto l’impianto di riscaldamento. Le caldaie a condensazione, infatti, garantiscono un maggiore rendimento se associate a particolari tipi di radiatori.

La revisione della caldaia e l’efficienza

Quando si parla di caldaia e di efficienza energetica non si può prescindere dal parlare della revisione. La revisione della caldaia è obbligatoria non solo per motivi di sicurezza, ma anche per garantire sempre la massima efficienza energetica della caldaia stessa.

La revisione, indipendentemente dal modello di caldaia, può essere effettuata solo da personale qualificato, che abbia cioè le necessarie certificazioni per effettuare tutte le differenti procedure che garantiscono la verifica dei fumi e il corretto funzionamento dei circuiti, dei filtri e dei diversi meccanismi. A seconda del tipo di caldaia, ossia a seconda del modello, dell’età e della potenza, la revisione deve essere effettuata ogni anno oppure ogni due anni.revisione-verifica-fumi-caldaia

Quando si parla di manutenzione, revisione e verifica dei fumi bisogna fare attenzione a non confondere le diverse procedure. La manutenzione, infatti, consiste in una serie di procedimenti che permettono di pulire il bruciatore, di controllare il corretto funzionamento e la pulizia dello scambiatore di regolazione e di assicurarsi dell’efficienza dello scarico dei fumi.

La verifica dei fumi invece, è un vero e proprio controllo chimico della composizione dei gas che vengono emessi dalla caldaia, focalizzato in particolare sulla concentrazione del monossido di carbonio. Inoltre, tramite la verifica dei fumi si possono avere anche informazioni sul rendimento della caldaia e sull’indice di fumosità, un parametro che indica i volumi e le tipologie di fumi emessi. Per avere il massimo rendimento dalla propria caldaia è necessario mantenere le emissioni dei gas del carbonio, ossia monossido e biossido di carbonio, al di sotto di un determinato valore, che varia a seconda della tipologia e potenza della caldaia. Tali valori possono essere richiesti ai tecnici della manutenzione e vengono riportati anche sul libretto della caldaia.

Il libretto è obbligatorio e deve essere compilato per ogni tipo di intervento che viene effettuato sulla caldaia, dalla data di prima installazione alla manutenzione ordinaria, dalla sostituzione di parti guaste alla verifica dei fumi eccetera. La compilazione deve essere effettuata necessariamente dai tecnici autorizzati. Inoltre, sul libretto vanno riportati obbligatoriamente i dati dell’elettrodomestico, in particolare il numero di matricola, e i dati del proprietario. Come già detto, inoltre, vanno riportati tutti gli interventi che vengono effettuati sulla caldaia, siano essi quelli relativi alla manutenzione ordinaria, alla verifica dei fumi o a cambi di pezzi guasti.

Revisione e verifica fumi: come scegliere una caldaia efficiente per un risparmio sicuro

Come già anticipato, la scelta della caldaia giusta è fondamentale per garantire il rispetto dell’ambiente e il risparmio energetico. Per questo motivo, ogni anno vengono assicurati degli incentivi statali per quanti effettuano lavori in casa atti al miglioramento dell’efficienza energetica dell’appartamento, ossia all’acquisto di una caldaia e al rifacimento dell’impianto di riscaldamento.

Per il 2017, le detrazioni fiscali per quanti effettuano lavori di ammodernamento dell’impianto di riscaldamento di casa possono arrivare a coprire fino al 65% delle spese effettuate. In particolare, tali agevolazioni, note con il termine di Ecobonus, sono volte proprio al miglioramento dell’efficienza energetica, da effettuare tramite ristrutturazione dell’appartamento, per un utilizzo sempre più green e consapevole dell’energia in tutte le sue forme. Gli incentivi per la ristrutturazione possono essere utilizzati a patto che si scelga una moderna caldaia, a maggior ragione se si tratta di un modello a condensazione: in caso di sostituzione di vecchia caldaia a camera aperta con un’altra dello stesso tipo, invece, non si potrà godere dell’Ecobonus.

Va inoltre sottolineato che nel caso di spese per gli impianti di riscaldamento e per l’installazione di una nuova caldaia, la massima spesa detraibile è di 30mila euro. Inoltre, è fondamentale che i lavori vengano effettuati da ditte qualificate e che tutti i dati relativi alla caldaia (o al nuovo impianto) vengano trasmessi all’ENEA per il controllo e la verifica dei requisiti energetici.

Ma quali sono i modelli di caldaia che garantiscono un risparmio sicuro e che permettono quindi di migliorare l’efficienza energetica? Come già detto, le caldaie che maggiormente rispondono a queste caratteristiche sono le moderne caldaie a condensazione. Inoltre, anche questi modelli presentano degli intervalli di temperature che assicurano un ulteriore risparmio sul consumo di gas: in particolare, per le temperature inferiori a 45-50°C si possono ottenere risparmi sulla bolletta che raggiungono il 20% rispetto ai vecchi impianti.

Per avere la certezza di utilizzare le temperature più convenienti, le caldaie moderne presentano un’indicatore che permette di conoscere quali siano le temperature impostate, in modo da poter sempre selezionare gli intervalli che rientrano nelle impostazioni eco. In questo modo diventa semplice scegliere i valori più idonei per avere la giusta temperatura dell’acqua e dei riscaldamenti e, allo stesso tempo, assicurarsi un risparmio sulla bolletta e una minore emissione di gas dalla caldaia con conseguente miglioramento dell’ambiente esterno.

Un ulteriore risparmio è poi garantito dall’uso di radiatori e pannelli di riscaldamento moderni, maggiormente compatibili con le caldaie a condensazione, perché in grado di garantire un elevato riscaldamento dell’appartamento anche utilizzando fluidi con temperature più basse.

Per assicurarsi un risparmio costante nel tempo, infine, è molto importante che le caldaie funzionino sempre alla perfezione, ossia è necessario eseguire una regolare manutenzione. Una caldaia correttamente manutenuta può mantenere la propria efficienza energetica inalterata anche fino a 15-20 anni.revisione-verifica-fumi-caldaia-manutenzione

Naturalmente, la manutenzione prevede dei costi che si aggirano, a seconda delle caldaie e delle ditte, tra i 150 e i 250 euro. Questa cifra comprende sia la manutenzione ordinaria (tra i 60 e gli 80 euro) sia il controllo dell’emissione dei fumi. Queste operazioni, come già spiegato, vanno effettuate ogni anno o ogni due anni a seconda del tipo di caldaia. Poiché si tratta di una spesa obbligatoria, può essere conveniente sottoscrivere, con la ditta alla quale ci si rivolge, dei contratti di assistenza, che garantiscono una serie di interventi a prezzi scontati. Questi contratti permettono un risparmio annuale del 10-15% a seconda delle ditte e del contratto stesso.

Infine, è fondamentale soffermarsi su un punto. Oggi, molti acquisti vengono effettuati online perché gli shop online e gli e-commerce permettono di risparmiare su una serie di prodotti. Tra questi prodotti, vi sono anche molte caldaie di ultima generazione, ossia quelle a condensazione, che vengono vendute a prezzi altamente concorrenziali e convenienti. Si tratta di modelli di ottima fattura, di brand noti e meno noti.

Tuttavia, anche quando si sceglie di acquistare una caldaia online, anche se si ha la certezza di essere esperti e quindi di scegliere un modello realmente conveniente e di ultima generazone, non si può pensare di poterlo installare da soli. Per effettuare la prima accensione, infatti, proprio come per la manutenzione, è necessario un tecnico qualificato, non solo per una maggiore sicurezza nell’installazione, ma anche e soprattutto per attivare le garanzie, per il rilascio del bollino blu (ossia il bollino del rendimento di combustione), per autenticare il libretto della caldaia e per registrare la prima verifica dei fumi.

Revisione e verifica fumi: come scegliere una caldaia efficiente ultima modifica: 2017-01-06T10:22:55+00:00 da Ristrutturazione