Come mantenere la casa fresca in estate

Come mantenere la casa fresca in estate

L’estate è ormai alle porte e le belle giornate, l’aria tiepida e il sole sono un vero toccasana per tutti. Ma se da un lato ci lasciamo alle spalle il freddo e l’umidità dell’inverno, presto cominceremo a lamentarci per il caldo e per l’afa. Le alte temperature, infatti, sono fonte di stress per tutti e mettono a dura prova il nostro organismo. In questi casi, le nostre case diventano veri e propri rifugi per sottrarci al sole cocente delle ore più calde. Ma, come molti di voi sapranno bene, anche in casa è necessario creare le giuste condizioni per evitare di soffrire il caldo eccessivo.

Innanzitutto, per godere di una casa fresca anche nella stagione estiva non tutti possiamo permetterci l’uso di un condizionatore. Oppure c’è chi sceglie consapevolmente di ridurne al minimo l’utilizzo, sia per questioni di risparmio economico, che per ragioni etiche, tese a minimizzare l’impatto ambientale e ad evitare il consumo eccessivo di risorse. Se anche voi siete tra coloro che preferiscono rendere la propria casa fresca naturalmente e con metodi a basso impatto ambientale, potrete adottare alcuni accorgimenti e utilizzare i semplici trucchi che vi sveleremo, di seguito, in questo articolo.

Non bisogna dimenticare però che si può rimuovere il problema alla radice e rendere la nostra casa più efficiente (e quindi naturalmente più calda d’inverno e più fresca d’estate) attraverso degli interventi, completi o parziali, di ristrutturazione energetica, approfittando anche degli incentivi statali disponibili per tutto il 2017. Ma di questo ci occuperemo più avanti: andiamo per gradi e vediamo quali sono le accortezze da tenere presente per raffreddare la nostra casa in modo semplice e naturale e, soprattutto, senza l’uso condizionatore.

Scopri come mantenere la casa fresca in estate senza sprechi con i nostri consigli

Come abbiamo accennato, non sempre è indispensabile ricorrere all’aria condizionata per poter godere di una casa fresca anche con le alte temperature. Molti sono, infatti, i trucchi che consentono di rinfrescare casa senza condizionatore (o utilizzandolo il meno possibile) in maniera efficace. Ecco un piccolo decalogo degli accorgimenti che è bene tenere presente per avere una casa fresca anche durante le giornate più calde:

1) Chiudere le finestre durante le ore calde
La prima cosa da fare è senz’altro evitare che la casa si riscaldi eccessivamente. È quindi utile, per quanto possa sembrare un controsenso, tenere le finestre e le persiane chiuse (o le tapparelle abbassate, a seconda dei casi) durante le ore più calde. Questo accorgimento è di fondamentale importanza perché impedisce all’aria calda e umida di entrare in casa. Le finestre vanno invece tenute aperte al mattino presto e durante la notte, in modo da consentire la circolazione di aria più fresca.

2) Evitare di creare umidità
Ci sono molte attività che svolgiamo normalmente in casa e che sarebbe bene evitare o, quantomeno, limitare durante le ore calde, perché contribuiscono ad aumentare l’umidità all’interno degli spazi domestici: fare il bucato o la doccia nelle ore più fresche eviterà la formazione di eccessivo vapore e condensa e, di conseguenza, una maggiore percezione del calore.

3) Spegnere i dispositivi elettrici
Ebbene sì, tenere spenti gli elettrodomestici o i dispositivi elettronici durante i periodi di inutilizzo non solo è un utile accorgimento per risparmiare corrente elettrica, ma ci aiuterà a mantenere fresca la nostra casa durante le ore più calde. Gli elettrodomestici costituiscono, infatti, una fonte spesso trascurata di riscaldamento dell’ambiente domestico. Quindi, non dimenticate mai di spegnerli in fase di inutilizzo.

Come-mantenere-la-casa-fresca-in-estate-24) Schermare la luce diretta
È molto importante evitare che la luce del sole entri in casa durante le ore più calde. Se, dunque, nella vostra abitazione sono presenti balconi, terrazzi o finestre esposte a sud, sarà bene utilizzare dei sistemi che creino ombra e impediscano al sole di entrare. Utilissime sono le tende da balcone, ma può rivelarsi prezioso anche un semplice ombrellone che, creando zone d’ombra concentrate, consente di trascorrere del tempo all’aperto.

Fanno al nostro caso le piante rampicanti, soprattutto in giardino, perché oltre a schermare e a creare zone d’ombra, assorbono parte del calore e creano un microclima particolarmente salubre. Per le finestre esposte a sud, sarà opportuno l’utilizzo di tende frangisole o veneziane. Infine, utilizzate sempre tende bianche, che riflettono naturalmente i raggi del sole.

5) No alle fonti di calore artificiali
Potrebbe sembrare una banalità, ma quando fa caldo non è proprio il caso di infierire utilizzando fonti di calore artificiali come, per esempio, forno e asciugacapelli, sarebbe veramente troppo! Cercate di evitare di tenere accese troppe luci, anche perché, in genere, d’estate è sufficiente la luce naturale, almeno durante il giorno. Inoltre, utilizzare lampadine a led di ultima generazione potrebbe essere una scelta risolutiva, considerato che le vecchie lampade a incandescenza sprecano in calore circa il 90% dell’energia prodotta.

6) Cucinare poco, meglio se all’aperto
Stesso discorso vale per i fornelli: durante i periodi caldi consumare cibi freschi e ricchi di acqua, come insalate di verdura e frutta, aiuta a sopportare meglio l’afa. Per questo è inutile trascorrere ore ai fornelli a cucinare. Se proprio non potete fare a meno di utilizzare il fuoco, è bene prediligere sistemi di cottura rapidi, in modo da evitare che la casa si riscaldi troppo. Oppure, se ne avete la possibilità, sarebbe preferibile cucinare all’aperto: una grigliata mista su barbecue potrebbe essere un ottimo compromesso.

7) Un letto a prova di calore, i trucchi per dormire bene
Siamo giunti a uno dei punti più critici: riuscire a dormire bene anche d’estate, nonostante il caldo. Ebbene sì, perché conosciamo tutti l’insonnia tipica delle calde notti estive, in cui ci si gira e rigira nel letto cercando invano un po’ di fresco. Ma, anche in questo caso, qualche accorgimento può fare la differenza. Innanzitutto sarà di fondamentale importanza utilizzare delle fresche lenzuola in cotone, da cambiare spesso. No alle fibre sintetiche che, in genere, a contatto con il corpo producono ulteriore calore.

Il cuscino, poi, rappresenta un problema a parte. Spesso i classici cuscini in piuma d’oca trattengono il calore eccessivamente. Per questo, è consigliabile sostituirli con quelli riempiti con grano saraceno, che lasciano passare l’aria e non trattengono calore, favorendo una maggiore sensazione di fresco a contatto con esso.

Se neanche questa soluzione dovesse essere sufficiente, si può in extremis ricorrere a un cuscino termico (che può essere regolato su caldo, durante l’inverno, e su freddo durante l’estate). Un altro bizzarro ma efficace trucco (anche questo per le notti di afa più intensa) è quello di inumidire leggermente le lenzuola prima di andare a dormire.

Come-mantenere-la-casa-fresca-in-estate-38) Il ventilatore, come utilizzarlo al meglio
Il ventilatore può essere un alleato prezioso per rinfrescare la casa senza l’uso del condizionatore (rispetto a quest’ultimo, consuma circa 15 volte meno!), ma per sfruttarne i benefici deve essere utilizzato nella maniera più corretta.

Innanzitutto è necessario impostare la rotazione delle pale in senso antiorario. Questo accorgimento consentirà al ventilatore di generare un flusso d’aria costante in grado di rinfrescare a lungo gli ambienti interni. Per un effetto ancora più intenso e rinfrescare la casa naturalmente, si può collocare davanti al ventilatore un recipiente con del ghiaccio: si creerà una sorta di brezza che si diffonderà nella stanza rendendola fresca e confortevole. Infine, può essere molto utile collocare dei ventilatori in bagno e in cucina, per far sì che l’aria più calda prodotta dai fornelli e dalla doccia si disperda rapidamente.

9) L’uso delle piante per coltivare aria fresca nel nostro appartamento
Oltre al fresco, è importante anche che la qualità dell’aria nella nostra casa sia buona, ricca di ossigeno e priva di sostanze nocive. Ciò ci aiuterà a respirare meglio e a ridurre la sensazione tipica di mancanza di aria che si accompagna all’afa estiva.

Ottenere un’aria più respirabile è semplicissimo, basta collocare nel nostro appartamento queste tre piante: la palma Areca, l’Epipremnum e la Sansevieria. Studi recenti hanno dimostrato che queste tre piante hanno la capacità di rigenerare completamente l’aria delle nostre case convertendo l’anidride carbonica in ossigeno. In questo caso, provare non costa nulla, può solo farci bene!

10) Rimuovere il problema alla radice con la ristrutturazione energetica
Tutti i rimedi per rinfrescare casa senza condizionatore visti finora sono senz’altro molto utili ma si tratta pur sempre di palliativi. La scelta più efficace e risolutiva per rendere la nostra casa naturalmente fresca d’estate, senza dover ricorrere a dispendiosi impianti di condizionamento, resta senza dubbio la ristrutturazione energetica completa o, laddove non fosse possibile, parziale.

Ristrutturazione energetica, come, quando e perché

Sempre più diffusa è la necessità di rendere le nostre case autonome ed efficienti dal punto di vista energetico, riducendo al minimo i consumi e favorendo l’utilizzo di fonti rinnovabili. Questa tendenza non risponde soltanto a motivazioni di carattere economico (sebbene il risparmio sia davvero notevole!) ma anche di carattere etico: la nostra coscienza ecologica ci impone una maggiore responsabilità nei confronti dell’ambiente, a beneficio nostro e delle generazioni future.

Se dunque vogliamo rendere la nostra casa efficiente e sostenibile anche durante i periodi in cui si tende a consumare di più, come per esempio d’estate, possiamo ricorrere a una ristrutturazione energetica completa. Questa scelta è supportata da importanti iniziative governative, come gli Ecobonus approvati con la legge finanziaria del 2017 che prevedono forti incentivi per la ristrutturazione energetica, con detrazione fiscale fino al 65% per tutti gli interventi mirati a migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni.
In particolare, le detrazioni saranno applicabili per tipologie di intervento come:

  • sostituzione di infissi e serramenti
  • sostituzione della caldaia
  • dotazione di impianti solari, termici ed eolici
  • coibentazione e miglioramento dell’isolamento di coperture e pareti esterne
  • riqualificazione energetica completa

Migliorando le prestazioni di un singolo edificio, come abbiamo già accennato, si contribuisce a ridurre l’impatto ambientale e i consumi di energia provenienti da fonti non rinnovabili. La ristrutturazione energetica ci consente, dunque, non solo di ottenere una casa naturalmente più fresca durante l’estate (e anche più calda durante l’inverno!), ma contribuisce in maniera determinante al benessere nostro, dei nostri figli e dell’intero pianeta.

Come mantenere la casa fresca in estate ultima modifica: 2017-06-02T10:22:01+00:00 da Ristrutturazione