Guida alle agevolazioni fiscali 2017 per le ristrutturazioni edilizie

Guida alle agevolazioni fiscali 2017 per le ristrutturazioni edilizie

Sappiamo che lo Stato nell’ultimo decennio ha messo in atto una serie di iniziative per incentivare il rifacimento di edifici e abitazioni. Il tutto per favorire l’uso di tecnologie e materiali dal minor impatto ambientale. Le normative si sono modificate, e non sempre è facile districarsi nella burocrazia. Spesso ignari, nemmeno si utilizzano le detrazioni fiscali per la ristrutturazione del proprio immobile. Oggi vi forniremo una piccola guida per orientarvi in materia di agevolazioni fiscali edilizie.

A chi spetta la detrazione fiscale per ristrutturazione edilizia?

Decidi di ristrutturare casa. Bene. Ma a chi spetta la detrazione per i lavori di ristrutturazione? Possono
usufruire della detrazione sulle spese di rifacimento edilizio tutti coloro che pagano l’Irpef. Trattasi di una
riduzione Irpef/Ires delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2017.

L’agevolazione spetta:

  • Ai proprietari degli immobili (e il coniuge, il componente dell’unione civile, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado).
  • Ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili (nudi proprietari, titolari di un usufrutto, locatari, imprenditori individuali etc).

Detrazioni fiscali per la ristrutturazione: dove sono applicate?

Per quali lavori spettano le agevolazioni fiscali? La lista col passar del tempo si è modificata. Per i lavori sulle unità immobiliari residenziali e sugli edifici residenziali la suddivisione è complessa ma possiamo schematizzarla in: interventi di manutenzione straordinaria, ordinaria o restauro.

Per manutenzione ordinaria si intende: interventi di agevolazione che riguardano solo le parti comuni. La detrazione spetta ad ogni condomino in base alla quota millesimale. Es. il suolo su cui sorge l’edificio, le fondazioni, i muri maestri, i tetti.

Per manutenzione straordinaria: riguardano tutte le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici e per realizzare ed integrare i servizi igienico/sanitari e tecnologici. Attenzione! Gli interventi non devono modificare la volumetria complessiva degli edifici e modificare la destinazione d’uso. Un bagno deve restare un bagno per intenderci.

Esempi di manutenzione straordinaria?

  • installazione di ascensori e scale di sicurezza
  • il miglioramento dei servizi igienici
  • sostituzione di infissi esterni (sempre in linea col condominio)

Esempi di interventi di restauro e risanamento conservativo:

Per rendere più vivibile il nostro patrimonio storico artistico lo Stato ha sancito una quota di fondi per interventi volti all’eliminazione e alla prevenzione di situazioni di degrado degli edifici sia interna che esterna. Potrai richiedere agevolazioni fiscali se vorrai adeguare delle altezze dei solai (nel rispetto delle volumetrie esistenti), se avrai l’esigenza di una finestre per maggiore aerazione dei locali.

Altri casi in cui si può fruire dell’agevolazione fiscale dal 50% al 65%:

  • Sono ammesse nell’agevolazione fiscali edifici che hanno parti in stato d’emergenza che hanno bisogno dell’eliminazione delle barriere architettoniche per il bene comune.
  • Gli interventi finalizzati alla cablatura degli edifici e al contenimento dell’inquinamento acustico.
  • Gli interventi effettuati per conseguire risparmio energetico, con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia. Es. l’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica condominiale.
  • Sono favoriti gli interventi per l’adozione di misure antisismiche. La normativa prevede particolare attenzione se riguardano case situate in centri storici. I lavori dovranno essere eseguiti sulla base di progetti unitari, non su singole unità.

elettricista ristrutturazione edilizia

Le agevolazione fiscali competono anche la messa in sicurezza della tua casa: dalla la semplice riparazione
di impianti desueti all’installazione vetri anti-infortunio e del corrimano per le persone anziane.

Lo sai che noi di Ristrutturazione Case ci occupiamo delle pratiche amministrative necessarie, per la richiesta dell’incentivo fiscale del 65%?

Se le trovi complicate e hai bisogno di un documento redatto da un tecnico qualificato rivolgiti al nostro team di professionisti e scrivici.

 

  • Per la normativa completa in materia di agevolazioni fiscali (aggiornato al giugno 2017): modulistica e pdf dell’agenzia delle entrate clicca qui.
Guida alle agevolazioni fiscali 2017 per le ristrutturazioni edilizie ultima modifica: 2017-10-19T14:36:12+00:00 da Ristrutturazione