Come mantenere la mansarda fresca in estate

Come mantenere la mansarda fresca in estate

La mansarda: un ambiente poco valorizzato

La mansarda è un locale dell’edificio posto immediatamente al di sotto del tetto, per cui il soffitto rispecchia l’andamento discendente delle falde limitando le zone vivibili in coincidenza con il colmo. Nell’area perimetrale, infatti, l’altezza risulta insufficiente ad ospitare una persona ma questa caratteristica può essere arginata con diverse soluzioni. Se si possiede o se si acquista una casa provvista di sottotetto, ristrutturare la mansarda è un’ottima idea per ricavare una stanza ulteriore da destinare a qualsiasi uso in base alle proprie esigenze.

Considerando l’ubicazione di questo locale, si rende necessario provvedere all’installazione di un valido isolamento termico del sottotetto in modo da contenere le alte temperature estive. Il costo dell’intervento è elevato ma con l’aiuto di un esperto del settore è possibile valorizzare la mansarda impiegando correttamente l’investimento.

Il problema principale di questo locale

Dato che la mansarda è posta al di sotto del tetto dell’edificio, è l’area maggiormente esposta agli agenti climatici, in particolare le variazioni di temperatura della stagione estiva e invernale. L’estate è il periodo dell’anno che rende impossibile la permanenza in questo locale per via dell’intensità dei raggi solari. Molti sperano di aggirare il problema installando un potente impianto di climatizzazione ma il risultato che si ottiene è l’incremento dei consumi elettrici e, di conseguenza, una bolletta elevata.

Climatizzare un’area non isolata è una scelta scorretta e un’inutile perdita di denaro. Per questo motivo è fondamentale ristrutturare il sottotetto sebbene ciò rappresenti un costo da sostenere. Tuttavia, migliorando qualitativamente la coibentazione della mansarda, non solo si incrementa il valore dell’abitazione ma il giovamento è percepibile anche nei piani inferiori dell’edificio.

Alcuni validi motivi per ristrutturare la mansarda

Innanzitutto, ristrutturare la mansarda significa recuperare uno spazio inutilizzato o scarsamente utilizzato che può essere impiegato in diversi modi. In questo locale si può realizzare un’ulteriore stanza che, altrimenti, non trova spazio nella planimetria dei piani inferiori. Ad esempio, è possibile creare una camera da letto, un’area relax dove trascorrere del tempo oppure una zona fitness da arredare con diversi strumenti ginnici.

Se invece è sufficientemente ampia e vi è la possibilità, può essere trasformata in un mini appartamento da affittare a giovani coppie o a single, potendo così recuperare col tempo l’investimento fatto. Inoltre, un motivo valido per la ristrutturazione è l’incentivo statale che permette una detrazione Irpef fino al 50% della somma impiegata.

Scopri come mantenere la mansarda fresca in estate e mantenere un clima confortevole

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Nella mansarda è dunque necessario riuscire a mantenere una condizione climatica idonea alla permanenza nel locale sia nella stagione estiva sia in quella invernale. Infatti, la temperatura non deve essere soggetta ad incremento d’estate, ma non deve abbassarsi al di sotto di un determinato valore nei periodi freddi. Perciò bisogna provvedere ad isolare il tetto impiegando materiali moderni e ad alta efficienza, le pareti perimetrali e, sebbene sembri superfluo, il pavimento.

Essendo la mansarda collocata sulla sommità, una fonte di calore è data dai piani sottostanti, per cui la scelta migliore è coibentare anche la pavimentazione. Inoltre, quando si va a ristrutturare il sottotetto è consigliabile sostituire anche gli infissi e installarne di nuovi che possano garantire un elevato potere isolante.

Quale isolamento scegliere

Considerando la necessità di isolare termicamente la mansarda, nella ristrutturazione è d’obbligo optare per il migliore materiale isolante in commercio. Il motivo è contenuto nella limitatezza degli spazi che si possono avere nel sottotetto: installando un isolamento modesto sarà necessario creare volumi più ampi per contenerlo, diversamente, utilizzandone uno di alta qualità si potranno ridurre gli spessori.

La tecnica più utilizzata prevede la creazione di un’intercapedine in cartongesso tra il tetto e la mansarda, tuttavia bisogna valutare l’ingombro e il rispetto dei criteri minimi di abitabilità previsti dalla legge. Per quanto riguarda la pavimentazione, si può optare per l’argilla espansa oppure materiali plastici in cui è utile inserire un sistema di riscaldamento con pannelli radianti. Questa spesa è facilmente assorbita dal risparmio che questo impianto offre rispetto a quelli classici.

Alcune idee per ristrutturare la mansarda

Nel ristrutturare una mansarda le idee sono molte poiché questo spazio è ricco di potenzialità da sfruttare. La scelta migliore è creare una camera da letto oppure una zona relax dotata di ogni comfort. Il grande vantaggio del sottotetto è la luminosità, un elemento che deve essere valorizzato tinteggiando le pareti con colori chiari. Ciò contribuisce non solo a migliorare la vivibilità ma anche a dare l’effetto di un ambiente ampio e arioso. Contrariamente, le tonalità scure renderebbero la mansarda un locale angusto.

Per quanto riguarda la pendenza della falda, si può rimediare collocando un mobilio su misura per utilizzare al meglio il poco spazio, oppure collocare un divanetto dove rilassarsi. Come rivestimento è da preferire il legno, specialmente non trattato, di pasta chiara e un parquet sul pavimento. Per l’illuminazione vanno evitati lampadari e lampade, la scelta giusta è installare le strisce a led, economiche, versatili e ad altissima efficienza energetica.

Un investimento elevato ma vantaggioso

Spesso non ci si rende conto che ristrutturare una mansarda ha costi elevati ma il valore dell’unità riqualificata è notevolmente superiore alle aspettative. Mediamente il prezzo base al mq di un sottotetto è di 2.000,00 €, la ristrutturazione ha un costo di circa 1.000,00 €/mq. Una volta eseguiti gli interventi per la riqualificazione, il valore dell’immobile è compreso tra i 4.000,00 e i 3.500,00 €/mq a seconda della collocazione in città oppure in periferia.

Ciò significa che il guadagno per il proprietario che investe nella ristrutturazione della propria mansarda è ampiamente coperto dal valore finale acquistato. Oltre a questo va considerato il miglioramento qualitativo dell’intero edificio e, come accennato in precedenza, la possibilità di ottenere indietro la metà dell’investimento sfruttando le agevolazioni statali.

La miglioria apportata all’abitazione

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Non vi è alcun dubbio che ristrutturare il sottotetto comporti una miglioria su tutto l’edificio. In primis, l’aumento di valore dell’unità immobiliare che, in questi anni, risulta essere un bene prezioso in quanto capitalizzazione dei risparmi accumulati nella vita. Per cui, qualora si desiderasse vendere l’abitazione, gli interventi edilizi eseguiti potranno contribuire ad una compravendita facilitata per via della ristrutturazione e nettamente più rapida rispetto ad altri immobili.

In particolare, ciò è rilevato all’interno delle grandi città dove lo spazio è una risorsa limitata e, di conseguenza, ha una richiesta più insistente rispetto alle zone periferiche. Ecco quindi che ristrutturare una mansarda ottenuta per successione o di un immobile che si possiede ma inutilizzato, è un ottimo modo per accelerare le tempistiche di vendita ottenendo un cospicuo profitto.

Perché rivolgersi ad un esperto del settore

Considerando l’investimento che bisogna destinare per ristrutturare una mansarda, è consigliabile richiedere l’aiuto di personale esperto e qualificato. Prima di tutto, è necessario contattare un ingegnere o un architetto per progettare la ristrutturazione e per svolgere le diverse pratiche burocratiche richieste. Dato lo spazio ristretto del sottotetto, è meglio consultare un idraulico e un elettricista per definire l’ubicazione degli impianti riducendo al minimo le loro dimensioni mantenendo però la funzionalità.

Conviene affidarsi ad aziende specializzate nell’isolamento termico del sottotetto, nella posa del riscaldamento a pavimento e nell’efficientamento energetico degli edifici. Per ultimo ma non meno importante, può rivelarsi utile un interior designer perché, data la ristrettezza dell’area abitabile, saprà dare un ottimo contributo nella collocazione dell’arredamento e nella ricerca delle soluzioni più adatte alla mansarda, nonché nella scelta dei rivestimenti.

Errori da non commettere e le buone abitudini

Una volta ristrutturata la mansarda, ci sono degli errori da non commettere per mantenere delle buone condizioni di vivibilità all’interno del locale. Si può acquistare un climatizzatore purché di classe A o superiore però vanno adottati dei rimedi economici come l’installazione di tende o tapparelle oscuranti ai serramenti che garantiscono una temperatura interna inferiore fino a 8°C rispetto all’esterno. Inoltre, bisogna sfruttare le ore più fresche della giornata per arieggiare il sottotetto sfruttando la colonna d’aria dell’edificio. Eventualmente si può installare un ventilatore a soffitto per far circolare l’aria d’estate e convogliare quella calda verso il pavimento nei mesi freddi. Se si dispone di un terrazzo, è conveniente dotarlo di piante verdi ombreggianti.

Come mantenere la mansarda fresca in estate ultima modifica: 2017-07-21T12:42:15+00:00 da Ristrutturazione